La Fuga in Egitto, Francesco Trevisani, XVIII secolo

Il dipinto di considerevoli dimensioni rappresenta un soggetto riprodotto raramente dal pittore e di cui non si conoscono altre versioni passate sul mercato.
L'equilibrio esecutivo sia nei panneggi che negli incarnati dei personaggi è particolarmente evidente nei due putti in basso a destra dove acquistano quasi un effetto tridimensionale.
La rosa tenuta in mano dal putto sembra uscire dal quadro con un effetto quasi iperealista.
L'ottimo stato di conservazione unito all'alta qualità dell'impianto scenico ed esecutivo ne fanno un'opera di riferimento per l'autore.
Il dipinto porta la sua cornice coeva.

Misure : 94 cm X 134 cm
Expertise corredata del Prof. Ugo Ruggeri, Venezia

Francesco Trevisani, pittore italiano di scuola Barocca, nasce a Capodistria il 9 aprile 1656

La sua formazione artistica avvenne a Venezia dove ebbe per Maestro a Venezia Antonio Zanchi, allora legato alla poetica dei "tenebrosi", sulla scia del coetaneo Luca Giordano.

Finito l'apprendistato il giovane pittore, nel 1678 si trasferì a Roma dove rimase per tutta la vita sotto la protezione del cardinale veneziano Pietro Ottoboni, nipote del papa Alessandro VIII, uno dei più importanti mecenati del momento.

A Roma Francesco Trevisani, che si affermò anche come poeta affiliato all'Accademia dell'Arcadia, divenne uno dei più importanti artisti discepoli e continuatori dello stile di Carlo Maratta, di inclinazione Classica come è evidente negli affreschi della cappella di S. Chiara a San  Silvestro in Capite e nei tre dipinti con Storie della Passione di Cristo nella cappella del Crocifisso della stessa chiesa (1696 - 1697).

Nel 1709, alla morte del pittore Baciccio, (Giovanni Battista Gaulli)  concluse l'opera da questo iniziata nella Basilica di San Pietro, costituita dalla preparazione dei cartoni per i mosaici della Cappella Battesimale.

Artista eclettico, Francesco Trevisani, realizzò affreschi, pale d'altare, ritratti e quadri sia religiosi che mitologici o storici, che sono conservati in vari Musei, come l'Hermitage ed il Louvre, ma a Roma in San Giovanni in Laterano è conservato un ovale con il profeta Baruch; nella cappella Sacripante a Sant'Ignazio si può ammirare la Pala con la Morte di S. Giuseppe e nella Chiesa delle SS. Stimmate di San Francesco si trova l'Estasi di S. Francesco.

Nel 1713, alla morte del pittore Carlo Maratta, continuò il suo lavoro ed il suo stile, leggermente ammorbidito da un particolare atteggiamento languido e sentimentale delle sue figure.

Francesco Trevisani morì a Roma il 30 luglio 1746.


Sergio Schina
Esperto in pittura antica
Membro CINOA - FIMA


clicca sulle anteprime per ingrandire le immagini



Condividi:      


Richiedi informazioni su questo prodotto

Chiama il numero +39.0.55.828359 o compila il form sottostante




CAPTCHA Image
[ Cambia Immagine ]
Inserisci il codice che vedi
nell' immagine

Altri prodotti interessanti

Bacco propone ad Arianna il matrimonio...

Paesaggio tra realismo ed immaginario...

Olio su tela, chef-d'oeuvre dell'artista Francese Claude Guilleminet, opera in prima tela, cornice coeva.

Video Presentazione Charles Louis Clérisseau...

Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.... Gabriel Garcia Marquez

Con le sue opere, De Nittis ci racconta la sua vita, inquieta e libera...

Da un importante collezionista francese...

Emozionante quadro di J.G. Rosier, olio su tavola...

Importante olio su tela raffigurante un bellissimo bambino dagli occhi azzurri, erede ufficiale al trono...

Boccoli dorati...paesaggio sullo sfondo, il Bambino Gesù ci mostra la sua croce...

Di notevole bellezza è la postura dell'angelo...

La scelta della modella...

Importante tela raffigurante la Santa Maria Maddalena all'interno di una grotta...

Una principessa francese nota per la sua bellezza ed i suoi amori...

La sua brillante clientela, fu all'origine del suo successo a Parigi...

La ricchezza del costume, la finezza dei ricami..

L'uso della toga era riservato esclusivamente ai cittadini romani maschi, mentre gli schiavi e gli stranieri non avevano il diritto di indossarla...

Da una residenza in Provenza, un' opera di grande eleganza...

Da una grande collezione di uno stilista americano...

La grotta diviene un laboratorio di studiosi, San Girolamo infatti compie un’opera impossibile ad un solo uomo...