CHI SIAMO

La nostra attività è stata fondata nel 1999, nel cuore del chianti tra arte, storia e bellezze naturali. Nel corso degli anni, aiutati da tanta passione e validi collaboratori, abbiamo sviluppato e migliorato i nostri servizi, attenti sopratutto all’evoluzione di ogni periodo storico, la nostra forza è rappresentata da un pacchetto clienti, fatto di professionisti , i quali hanno riposto in noi tanta fiducia creando così una vera stima reciproca. Abbiamo lavorato soddisfacendo ogni loro desiderio o problematica, fino ad arrivare ad oggi,  affermati in campo internazionale ci proponiamo soprattutto in una versione innovativa, definendoci consulting art. Bisogna sempre ricordare che l´arte rispetto ad ogni altra forma di investimento tradizionale permette al possessore di fruire esteticamente dell´opera. Il piacere di appendere un quadro alle pareti di casa e di poterlo contemplare è sicuramente superiore rispetto a possedere il certificato di un titolo azionario o di un fondo d´investimento. L´investimento in arte permette inoltre di ottenere nel tempo rendimenti anche molto elevati. Secondo uno studio condotto da William N. Goetzmann, direttore dell´International Center for Finance at The Yale School of Management, dal 1900 al 2000 l´investimento in arte ha offerto un rendimento medio annuo in dollari superiore al 19%. Un altro studio condotto da David Kusin, fondatore della società americana di consulenza Kusin & Company, ha dimostrato che dal 1988 al 2000 le opere della pittura americana hanno reso mediamente il 15.5% annuo in dollari. Tra il 1974 ed il 1998 il fondo pensione delle ferrovie inglesi ha investito una parte del proprio patrimonio in opere d´arte; tra il 1987 ed il 1996 liquidò l´investimento con un rendimento medio annuo del 15,3%. L´investitore in opere d´arte gode di maggiori vantaggi fiscali rispetto a chi investe nei mercati finanziari o in quelli immobiliari. I privati, infatti, non pagano tasse sulle plusvalenze derivanti dalla compravendita di opere d´arte e la quota del patrimonio investita in opere d´arte non viene periodicamente tassata. La proprietà ed il possesso di opere d´arte non deve essere inserita nella dichiarazione dei redditi. La correlazione dei rendimenti derivanti da un investimento in arte con quelli dei mercati azionari risulta bassa e pertanto l’arte - come anche gli immobili - può rappresentare un interessante strumento per diversificare il rischio di un portafoglio composto da attività finanziarie. La capacità dell’investimento in arte di ridurre il rischio di un portafoglio di attività finanziarie attraverso la diversificazione non è infatti da sottovalutare. L´obiettivo di ogni risparmiatore è infatti quello di ottenere un buon rendimento dai propri investimenti sostenendo il minor rischio possibile. Gli investimenti potenzialmente più redditizi sono però anche i più rischiosi e possono determinare nel breve periodo rendimenti non adeguati o addirittura negativi,Pertanto l´investitore che vuole ottenere dai propri risparmi un buon rendimento deve diversificare i propri investimenti e valutarne la redditività nel lungo termine evitando di compiere operazioni affrettate, date dalla spinta del sapere e del concludere buoni affari, magari consigliati , ora dal vicino di casa....ora dal falegname di fiducia...ora dal prezzo allettante dell’opera, Diversificare significa allocare i propri investimenti in classi di attività diverse, non solo di tipo finanziario, come le azioni e le obbligazioni, ma di tipo alternativo come l’arte. Per lungo termine si intende un periodo di almeno 7/10 anni durante il quale è molto probabile che un investimento rischioso generi rendimenti superiori a quelli dei titoli di Stato. Investire con un ottica di lungo termine e diversificare con l’aiuto di un consulting art, permette di stabilizzare su livelli elevati i rendimenti dei propri investimenti nel tempo, cioè di guadagnare potenzialmente molto rischiando relativamente poco. Noi lavoriamo in questo senso...per voi...e per il vostro piacere di possedere ciò che desideri.